Laboratorio intensivo “Habitat corpi”
danza contemporanea e improvvisazione tra studio e paesaggio a cura di Nica Portavia. Focus: Esplorazione del dialogo profondo tra il movimento del corpo e l'ambiente circostante.
danza contemporanea e improvvisazione tra studio e paesaggio a cura di Nica Portavia. Focus: Esplorazione del dialogo profondo tra il movimento del corpo e l'ambiente circostante.
Ore 16-18: Pratiche somatiche e meditazione per danzatori e non (sessione aperta al pubblico). In parallelo: Laboratorio di Euritmia a cura di Greta Ciurcina. Ore 21: Concerto di canti buddisti tibetani con l'ospite speciale, il lama tibetano Sonam Tashi.
Ore 17-19: Incontro pubblico e dibattito con il celebre coreografo francese Jérôme Bel su attivismo culturale, performance non convenzionali e immaginazione collettiva.
accompagna aperitivo sociale e cena vegetariana in giardino
performance di uno dei piu talentuosi emergenti danzatori della scena contemporanea italiana
Ecco una panoramica delle loro caratteristiche principali:Il sound: Fondono la musica elettronica da ballo (come techno e dub) con strumenti tradizionali e melodie mediorientali, indiane e nordafricane.Lo stile: Creano veri e propri collage sonori e "musiche apolidi" che abbattono le frontiere geografiche.Figure chiave: La formazione è aperta e fluida, ma ha visto la presenza fissa di artisti come Nick Page (Count Dubulah) e Hamid Mantu. Storica è stata anche la collaborazione con la cantante Natacha Atlas, che ha donato al gruppo il suo inconfondibile timbro esotico.I capolavori: Tra i loro lavori più acclamati spicca l'album d'esordio del 1993, Dream of 100 Nations, considerato un caposaldo del breakbeat mondiale.
- in collaborazione con: XMasters Festival di Senigallia
all'interno della manifestazione X-Master Focus Istituzionale in collaborazione con il Comitato Italiano Paraolimpico e XMasters Festival presentazione ufficiale dello spettacolo Empathy vincitrice del Bando accessibilità degli artisti con disabilità del Mic Ministero della Cultura 2026 e talk sul progetto D4EA - Dance4EcoAnxiety della piattaforma Creative Europe 2026/28